Forum internazionale della Cultura Ludica

FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA LUDICA Riflessioni
Forum della cultura ludica in collaborazione con MIBAC, ICDE e MUCIV

Quando

Ven. dalle 18.00 alle 21.00

Sab. dalle 10.00 alle 21.00

Dom. dalle 10.00 alle 18.30


Dove


Riflessioni ed esperienze dal mondo del gioco tradizionale

Il Forum Internazionale della Cultura Ludica è il cuore del Festival. Qui l’Associazione Giochi Antichi accoglie ospiti nazionali, internazionali e pubblico, invita a conoscere la storia del festival ed a partecipare agli incontri dello spazio Auditorium. In auditorium, le comunità ludiche presenti al festival raccontano la pratica del loro gioco ed esperti, studiosi e rappresentanti delle amministrazioni si incontrano per approfondire le tematiche del gioco e il tema della salvaguardia del gioco tradizionale – riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio immateriale. Lo spazio del Forum ha il piacere di ospitare anche nell’edizione 2019, l’Istituto per la Demoetnoantropologia (ICDE),  il Museo delle Civiltà (MuCiv), il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e la Società italiana per la museografia e i beni demoetnoantropologici (SIMBDEA) impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale italiano, nonché la Fondazione Benetton, impegnata con la prestigiosa rivista LUDICA nella ricerca e nella storia del gioco.

 

AGA
L’Associazione Giochi Antichi (AGA), ideatrice e organizzatrice del Festival Tocatì, promuove un insieme di attività di salvaguardia, ricerca e valorizzazione dei giochi e sport tradizionali in Italia e nel mondo; AGA pone al centro delle sue attività le comunità di gioco tradizionale, impegnandosi a riconoscerne il ruolo e rinforzarne il contributo.
È attiva nella promozione del patrimonio ambientale e architettonico, nonché dei Beni Culturali Immateriali ed è stata nominata nel 2015 delegato ufficiale di AEJeST, ONG accreditata dal 2010, presso le sedi UNESCO relative alla Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003.
AEJeST

L’Association Européenne des Jeux et Sports Traditionnels (AEJeST), organizzazione non governativa accreditata presso l’UNESCO dal 2010, si compone di federazioni, associazioni culturali, musei, ordini professionali e istituzioni accademiche che intendono valorizzare e difendere gli sport e i giochi tradizionali. L’associazione non ha come obiettivo solo lo sviluppo e la pratica del gioco e dello sport tradizionale, ma anche il riconoscimento e la diffusione dei valori che essi sanno trasmettere.

ICDE

L’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia opera per la valorizzazione, in Italia e all’estero, dei beni culturali demoetnoantropologici, materiali e immateriali, e delle espressioni delle diversità culturali presenti sul territorio. L’istituto promuove inoltre attività di ricerca, formazione, studio e divulgazione, collaborando, per raggiungere i suoi fini istituzionali, con università, enti pubblici e privati, centri di ricerca nazionali e internazionali. Dal 2017, l’Istituto contribuisce all’organizzazione del programma di formazione in rete delle comunità ludiche italiane, Tocatì, un patrimonio condiviso. Le giornate dell’immateriale.

SIMBDEA

(Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo-Etno-Antropologici) dal 2001 riunisce antropologi, professionisti, studiosi e volontari attivi nel campo della ricerca, della museologia e del patrimonio culturale materiale e immateriale. Nel 2015 AGA e SIMBDEA hanno firmato un protocollo d’intesa che definisce gli sviluppi delle collaborazioni future per la valorizzazione del Gioco Tradizionale come Bene Culturale Immateriale.

FONDAZIONE BENETTON STUDI RICERCHE

La Fondazione Benetton Studi Ricerche promuove dal 1987 a Treviso progetti culturali finalizzati alla conoscenza e preservazione dei patrimoni materiali e immateriali delle comunità. Nell’ambito della storia del gioco, oltre a una collana di volumi, pubblica dal 1995 “Ludica.
Annali di storia e civiltà del gioco”: la rivista, diretta da Gherardo Ortalli, rappresenta oggi la sede di maggior prestigio per una riflessione scientifica sul significato storico e sociale delle attività ludiche.
La Fondazione sarà presente anche con un intervento all’Auditorium del Forum della Cultura Ludica.

MUCIV

Il Museo delle civiltà, istituito nel 2016, raggruppa in un unico organismo quattro importanti musei nazionali: il Museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini”, il Museo delle arti e tradizioni popolari “Lamberto Loria”, il Museo d’arte orientale “Giuseppe Tucci” e il Museo dell’alto Medioevo “Alessandra Vaccaro”.  L’obiettivo del museo è valorizzare e promuovere in modo unificato e innovativo collezioni archeologiche ed etnografiche uniche in Italia, per diffondere a un pubblico sempre più vasto settori del nostro patrimonio ritenuti fino ad oggi di interesse esclusivo di specialisti e appassionati.

MUSEO NAZIONALE ETRUSCO VILLA GIULIA

Villa Giulia, residenza suburbana di papa Giulio III (1550-1555), diviene sede del Museo Nazionale Etrusco nel 1889 per volontà di F. Barnabei, archeologo e politico italiano, cui si deve un coerente programma di esplorazioni archeologiche cominciate da Falerii (odierna Civita Castellana), e proseguite in altri centri dello stesso territorio e in abitati, santuari e necropoli del Lazio meridionale, dell’Etruria e dell’Umbria. Le successive campagne di scavo della prima metà del ‘900 – in particolare a Veio e Cerveteri – hanno mutato l’aspetto del Museo, divenuto oggi il più rappresentativo della civiltà etrusca.

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