Forum Internazionale della Cultura Ludica

FORUM INTERNAZIONALE DELLA CULTURA LUDICA Riflessioni
Forum della cultura ludica in collaborazione con MIBACT, ICPI e MUCIV

Quando

Ven. dalle 18.00 alle 24.00

Sab. dalle 10.00 alle 24.00

Dom. dalle 10.00 alle 18.30


Dove


Streaming dai borghi italiani, proiezioni, riflessioni ed esperienze del mondo del gioco tradizionale

Cuore del Festival, il Forum della Cultura Ludica in Cortile Mercato Vecchio è il luogo dove le comunità ludiche tradizionali si incontrano tra loro e con il pubblico, presentando non solo il proprio gioco ma anche il territorio d’origine, i suoi abitanti e le altre tradizioni legate alla pratica del gioco:  cibo, festività, artigianato, etc.

Nel Forum, inoltre, comunità ludiche, NGOs nazionali e internazionali, musei, istituzioni della cultura e rappresentanti delle amministrazioni si confrontano sulle attività di “Tocatì, Programma Condiviso per la Salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali”, in linea con le raccomandazioni della Convenzione UNESCO 2003. 

Nell’Auditorium del Forum, tra sabato e domenica si alterneranno momenti musicali, proiezioni audiovisive, la diretta dalle piazze d’Italia ed interventi dal vivo a cura di AGA, della Regione del Veneto, della Regione Lombardia e dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale. 

Le sere di venerdì e sabato, infine, sarà ospitata la settima edizione di “La pellicola che ti tocca” a cura di Bridge Film Festival, con cortometraggi d’animazione e dai borghi italiani. 

 

AGA
L’Associazione Giochi Antichi (AGA), ideatrice e organizzatrice del Festival Tocatì, promuove un insieme di attività di salvaguardia, ricerca e valorizzazione dei giochi e sport tradizionali in Italia e nel mondo; AGA pone al centro delle sue attività le comunità di gioco tradizionale, impegnandosi a riconoscerne il ruolo e rinforzarne il contributo.
È attiva nella promozione del patrimonio ambientale e architettonico, nonché dei Beni Culturali Immateriali ed è stata nominata nel 2015 delegato ufficiale di AEJeST, ONG accreditata dal 2010, presso le sedi UNESCO relative alla Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003.
AEJeST

L’Association Européenne des Jeux et Sports Traditionnels (AEJeST), organizzazione non governativa accreditata presso l’UNESCO dal 2010, si compone di federazioni, associazioni culturali, musei, ordini professionali e istituzioni accademiche che intendono valorizzare e difendere gli sport e i giochi tradizionali. L’associazione non ha come obiettivo solo lo sviluppo e la pratica del gioco e dello sport tradizionale, ma anche il riconoscimento e la diffusione dei valori che essi sanno trasmettere.

 

ICPI

L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale opera per la valorizzazione, in Italia e all’estero, dei beni culturali demoetnoantropologici, materiali e immateriali, e delle espressioni delle diversità culturali presenti sul territorio. L’istituto promuove inoltre attività di ricerca, formazione, studio e divulgazione, collaborando, per raggiungere i suoi fini istituzionali, con università, enti pubblici e privati, centri di ricerca nazionali e internazionali. Dal 2017, l’Istituto contribuisce all’organizzazione del programma di formazione in rete delle comunità ludiche italiane, Tocatì, un patrimonio condiviso. Le giornate dell’immateriale.

 

SIMBDEA

SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo-Etno-Antropologici) dal 2001 riunisce antropologi, professionisti, studiosi e volontari attivi nel campo della ricerca, della museologia e del patrimonio culturale materiale e immateriale. Nel 2015 AGA e SIMBDEA hanno firmato un protocollo d’intesa che definisce gli sviluppi delle collaborazioni future per la valorizzazione del Gioco Tradizionale come Bene Culturale Immateriale.

 

MUCIV

Il Museo delle civiltà, istituito nel 2016, raggruppa in un unico organismo quattro importanti musei nazionali: il Museo preistorico etnografico “Luigi Pigorini”, il Museo delle arti e tradizioni popolari “Lamberto Loria”, il Museo d’arte orientale “Giuseppe Tucci” e il Museo dell’alto Medioevo “Alessandra Vaccaro”.  L’obiettivo del museo è valorizzare e promuovere in modo unificato e innovativo collezioni archeologiche ed etnografiche uniche in Italia, per diffondere a un pubblico sempre più vasto settori del nostro patrimonio ritenuti fino ad oggi di interesse esclusivo di specialisti e appassionati.

 

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