Oltre il Festival: Tocatì programma per la salvaguardia dei GST. Percorso di candidatura UNESCO


Gli step

Tre anni per fondare il processo di candidatura, costruire il partenariato nazionale e internazionale, identificare e definire misure di salvaguardia del patrimonio ludico da condividere con i partner, organizzare momenti di formazione e scambio di esperienze, formalizzare la rete italiana delle comunità ludiche e proporre al Comitato intergovernativo Tocatì come un programma, progetto o attività che meglio riflette i principi e gli obiettivi della Convenzione.

Nel 2016, il primo seminario internazionale Tocatì, un patrimonio condiviso. Verso un progetto di candidatura in rete del Festival, ha segnato l’inizio del processo di candidatura. Il lancio del processo è suggellato dal patrocinio dell’Organizzazione, accompagnato da una lettera della Direttrice generale Irina Bokova.

Abbiamo stabilito, per il piano di comunicazione del Festival, una triade di parole chiave per i tre anni di preparazione del dossier e fondazione del processo.

 

2017: Comunità/Appartenenza/Incontro

2018: Territorio/Confronto/Patrimonio

2019: Salvaguardia/Evoluzione/Impegno

 

Con la candidatura, Tocatì si accredita a livello nazionale e internazionale, stabilisce un più forte dialogo con le Istituzioni, s’impegna a mettere a disposizione del movimento dei Giochi e Sport Tradizionali e delle altre comunità ludiche la sua esperienza, rinforzando la sua vocazione di “comunità di comunità”.

Si propone come laboratorio di pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, contribuendo direttamente all’applicazione della Convenzione.

Tocatì. Un patrimonio condiviso. Verso un progetto di candidatura in rete del Festival – Registro Migliori Pratiche di Salvaguardia – UNESCO ICH

 

Una tappa importante per il progetto di candidatura è la tavola rotonda Tocatì. Un patrimonio condiviso, svoltasi nel 2016 all’interno della XIV edizione del Festival.

 

 

Consultabile il programma della conferenza, disponibile in italiano, inglese e francese, utile a comprendere meglio gli argomenti trattati.

 

Di seguito gli abstract degli interventi di Tocatì. Un patrimonio condiviso. Verso un progetto di candidatura in rete del Festival – Registro Migliori Pratiche di Salvaguardia – UNESCO ICH:

 

Antonia Pavesi. Comune di Verona, Associazione Beni Italiani Patrimonio Unesco. Opening and greetings

Paolo Avigo e Giuseppe Giacon. AGA. Associazione Giochi Antichi di Verona. Living and telling Tocatì as a shared heritage. The ludic communities and the Festival: a community of communities?

Guy Jaouen. AEJeST. Association Européenne Jeux et Sport Traditionnels. What are the development prospects for the movement of traditional games through the AGA and AJeST collaboration in the Tocatì project?

Valentina Lapiccirella Zingari. SIMBDEA. Società Italiana Museografia e Beni Demoetnoantropologici. Sharing intangible heritage, designing traditions. Why a Tocatì multinational nomination to the Best Safeguarding Practices Register established by the Convention?

Gabriele Ren e Domenico Zugliani, Municipality of Verona – World Heritage Office – Tocatì as Best Practice for the safeguarding of Intangible Cultural Heritage in Verona, World Heritage site: a project for the city.

Fausta Bressani. Direction “Beni, attività culturali e sport – Regione del Veneto”, Region Veneto. Il Festival, la città, il territorio: un patrimonio regionale.

Giovanni Zanfarino. Italian National Commission for UNESCO. The Italy of Intangible. Cultural Heritage in a national perspective.

Emilio Cabasino. MIBACT. Ministero Beni Attività Culturali e Turismo. Cultural diversity and intangible heritage between civil society and institutions.

Matteo Rosati. Regional Office of UNESCO for Science and Culture in Europe. Venice. The 1972 Convention on the World Cultural and Natural Heritage and the 2003 Convention for the Safeguarding of Intangible Cultural Heritage. Differences, similarities and possible synergies.

Diego Gradis ICH NGO Forum. Best Practices Register: why NGOs see it as a fundamental tool for the safeguarding of ICH?

Laurent Fournier. University of Aix-Marseille. Traditional games in the national inventory of intangible heritage in France. The new faces of heritage.

Alessandra Broccolini, Pietro Clemente, Lauso Zagato. SIMBDEA. The role of research between critical awareness and mediation in a national and internatinal dialogue. The NGOs accredited and the Register of Best Practices, for the Tocatì Festival.

 

Tocatì. Un patrimonio condiviso. Sfide del processo multinazionale di candidatura di Tocatì al Registro delle Buone Pratiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale

 

Un secondo proficuo appuntamento si è svolto nel corso della XV edizione del Festival, il cui programma è disponibile in italiano e inglese, una breve descrizione qui.

 

Di seguito gli abstract degli interventi presentati nel corso di questo secondo appuntamento:

 

Valentina L. Zingari, AGA-SIMBDEA & Guy Jaouen, Presidente di AEJeST, Tocatì, un patrimonio da condividere: sfide del processo di candidatura UNESCO e sinergia dei diversi progetti in movimento. 

Nikolai Vukov, Istituto di Etnologia, studi di Folklore e Museo etnografico dell’Accademia Bulgara delle Scienze. L’Europa dell’immateriale e il progetto TRADWOC. Prospettive.

Guy Jaouen, Presidente di AEJeST. L’Europa delle lotte tradizionali nel movimento di trasmissione delle culture ludiche.

Antonio Barreñada, Federación de Lucha Leonesa, Università di Léon, Spagna. Il caso delle lotte tradizionali a Léon e nelle Canarie.

Petar Petrov, Istituto d’etnografia di Sofia, Bulgaria. Conclusioni. Nuove situazioni e prospettive nell’ambito del patrimonio culturale immateriale.

Carlo Francini e Domenico Zugliani, Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO. Patrimoni al plurale. Approcci integrati al patrimonio, sfide per l’avvenire.

Paolo Avigo, Giuseppe Giacon. AGA. Associazione Giochi Antichi di Verona. Un Festival consapevole: le scelte di AGA e la Convenzione. Tocatì strumento di dialogo, monitoraggio e negoziazione permanente.

Marc Jacobs, FARO. Flemish Interface Center for Cultural Heritage, Free University of Brussels UNESCO Chair on critical heritage studies and safeguarding ICH; ICH NGO Forum. Sfide del Registro delle buone pratiche di salvaguardia del patrimonio immateriale. Tocatì come buona pratica ICH e strumento di cooperazione internazionale: quali sviluppi possibili?

 

 

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